La storia di Greta
Greta è una bambina vivace, colorata e dinamica, con una grande passione per i pianeti e un sogno nel cassetto che la segue sin da quando era solo all’asilo: fare la giornalista.
Tra imprevisti, dolori, grandi alleati e interviste, Greta vive un viaggio ricco e colorato tra preadolescenza ed età adulta.
Vieni a scoprirla!
Episodio 1: Ecco Greta!
Creatività è la parola che descrive Greta alla perfezione.
Colori, sfumature, pianeti, mollette variopinte. Ha da poco comprato uno zaino bianco e dei colori fatti apposta per la tela, intenzionata a rappresentare l’intero Universo sulla stoffa, grazie ai suoi pennelli e alla sua fantasia.
Mentre dipinge Saturno sul suo zaino nuovo per distrarsi dal caldo intenso di quei giorni, inizia a fantasticare su come sarà la sua vita da grande.
Nonostante la giovane età, ha già chiaro il futuro che l’attende: vuole fare la giornalista.
È proprio in quel momento che sente qualcosa che non va, un piccolo fastidio che le fa storcere la bocca e strizzare leggermente gli occhi.
Greta lo sa bene che disidratazione o bevande acide possono causare afte, ma per fortuna ha il rimedio che fa per lei.
Episodio 2: Le Cinque W e l’importanza del come
Nel corso di giornalismo che sta frequentando a scuola, Greta ha imparato una cosa importantissima per fare bene il proprio lavoro: la regola delle cinque W. Indipendentemente dall’argomento e dal livello, ogni intervista che si rispetti deve rispondere alle cinque domande più comuni; più un’H, perché, come le ricorda sempre la sua insegnante, anche il “Come” è fondamentale.
E, oggi più che mai, questa regola le torna utile, non solo per sviluppare l’articolo: ha imparato che per dare il massimo non importa solo cosa fai, ma soprattutto come lo fai. La cura che metti nelle cose, la precisione… fanno la differenza e incidono sul risultato finale, per questo ripercorrendo tutte le domande che si è appuntata, cancellate e riscritte fino a consumare il foglio, verifica mentalmente che non manchi nulla.
“Chi”, “Che cosa”, “Dove”, “Quando” e “Perché”. E, soprattutto, “Come”.
Ancora non le sembra vero di poter fare, nello stesso momento, qualcosa di collegato ad entrambe le sue passioni più grandi: il giornalismo e l’astronomia.
Un’intervista importante l’aspetta, e hanno dato a lei questo enorme privilegio!
Episodio 3: Un’intervista emozionante
È questo quello che gli adulti intendono per stress? Sì, molto probabilmente sì.
Che occasione! Tutti continuano a ripeterglielo da quando ha comunicato la notizia. A casa i suoi genitori, a scuola tutti i suoi colleghi del giornalino scolastico, persino al corso di pittura in cui da poco si reca un giorno a settimana.
Intervistare una vera astronauta – un’astronauta in carne ed ossa – è un’occasione d’oro! Ma Greta è profondamente tesa, sente le mani sudare, il cuore le batte fortissimo nella cassa toracica, tanto da rimbombarle nelle orecchie.
E, ciliegina sulla torta, non può mancare l’ormai familiare dolore alle mucose. Lo sente sempre più forte, motivo per cui recupera alla velocità della luce il suo zainetto dipinto e, muovendoci all’interno le mani, sfiora subito la soluzione che fa per lei.
Non può permettersi di non essere al cento per cento della forma in un momento che sarà fondamentale per la sua carriera di piccola grande giornalista!
Episodio 4: Un grande alleato e nuove amicizie
Greta si avvia velocemente in bagno, il viso raggrinzito in una smorza di dolore ormai quasi insostenibile.
Quando si guarda allo specchio, vede un’espressione particolare: è consapevole di rischiare di passare da fuori per una persona antipatica o arrabbiata, ma non lo fa apposta!
A causa dell’apparecchio, le sue mucose – così le ha chiamate il suo odontoiatra all’ultima visita del controllo, fino ad allora era un termine che lei non conosceva – tendono a farle male nei momenti più svariati.
Fortunatamente, ha sempre con sé il rimedio perfetto. E può tornare a sorridere, determinata a trasmettere anche all’esterno un messaggio importante: l’espressione che spesso le ragazze del bagno le vedono addosso è dovuta al dolore e non ad antipatia nei loro confronti.
Greta, con un enorme sorriso sul volto, è pronta a farsi nuove amiche.
Episodio 5: Pronta al decollo!
Per Greta è il grande giorno: oggi si laurea!
Per lei è un passo davvero importante e vuole che la discussione sia perfetta.
Si sta preparando da settimane, ripetendo il discorso allo specchio ancora e ancora. Anche se non vede l’ora di iniziare lo stage che ha trovato in una redazione lì vicino, è determinata a viversi la giornata appieno.
Greta, dentro di sé, si sente già un po’ giornalista. Sin da piccola la sua carriera scolastica ha sempre ruotato intorno agli incontri del giornalino, agli articoli sempre più lunghi e importanti redatti e alle opportunità presentatesi sporadicamente.
Sa che deve godersi questo giorno, ma la sua testa va già a mille allora, mescolando presente e futuro. Tante sono le preoccupazioni che le stringono lo stomaco e lo stress e l’ansia in crescendo non sono di aiuto, soprattutto perché, poco prima della discussione, inizia a sentire un dolore inconfondibile prima di entrare applica il suo alleato da sempre.
Durante la discussione lo tiene vicino a sé come portafortuna, discute la tesi e risponde alle domande del relatore con sicurezza e preparazione.
Episodio 6: Una questione di equilibrio
È tutta una questione di equilibrio.
Come, per esempio, per i caffè portati tutti insieme ai redattori più esperti e ai giornalisti di vecchia data. L’importante è che rimangano in equilibrio sul vassoio fino a destinazione. E, una volta arrivati intatti, la stabilità proseguirà. Ognuno in redazione avrà il proprio caffè, sorrisi compariranno sui volti concentrati, e il lavoro andrà alla grande per tutti. E, lei, potrà tornare a concentrarsi sull’enorme quantità delle cose che ha da fare.
È in questa condizione di equilibrio che Greta ha deciso di vivere la sua vita. Sta facendo tanti sacrifici per mantenere i ritmi della redazione, ma è fortunata ad avere trovato un posto che l’ascolta, prende in considerazione le sue idee e le rispetta.
Certo, l’altro lato della medaglia è svolgere le tipiche mansioni che toccano all’ultima arrivata, ma tutto è utile per fortificarla e renderla sempre più elastica e aperta mentalmente.
C’è solo un ostacolo tra i caffè e la condizione di equilibrio di tutto l’ufficio: quel dolore insistente che sente all’interno della guancia, che la distrae e non le dà tregua. Almeno finché non arriva al cassetto della scrivania, dove risiede silenziosa la sua arma segreta.
Episodio 7: Da bozzetto a disegno
Guardare il muro del suo ufficio all’imbrunire la fa tornare bambina. Osserva le pareti dipinte, le luci che proiettano pianeti e spazio e le sembra di tornare a quando era chiusa nella sua cameretta a dipingere un nuovo zainetto. Ripensare a quei momenti in particolare le fa realizzare quanta strada ha fatto.
Sta realizzando i suoi sogni, la “Greta bambina” sarebbe tanto fiera di lei, ma mai quanto lo è la “Greta Adulta” nei confronti di quella piccola giornalista che non si è mai data per vinta, che ha sempre seguito la propria determinazione fino a realizzare tutti gli obiettivi che ha sempre avuto chiari davanti a lei.
Greta ha ancora le pareti tappezzati da disegni fatti da lei, ma il tratto è più deciso e adulto, la tecnica segnata dai corsi che ha fatto per non trascurare la sua passione.
Tutto attorno a Greta segna il tracciato di un percorso che nel tempo si è evoluto, ma che non ha mai abbandonato.
Greta è davvero fiera di se stessa: se credi fermamente nel tuo progetto e lo attui con dedizione e cura i risultati si vedranno!
Episodio 8: Il grande giorno, si va in onda!
La vita è un insieme di grandi giorni, uniti tra loro dalla quotidianità dell’esistenza.
Il duro lavoro sta finalmente ripagando Greta e – ancora non le sembra vero – sta per dirigere un servizio tutto suo!
Se solo riuscisse a non pensare al dolore crescente proveniente dalle sue mucose. Lo sa che lo stress e la carenza di Vitamina B non vanno d’accordo, ma sa anche di avere lo strumento giusto per lei.
Anche se a malincuore, interrompe la truccatrice giusto una manciata di secondi, il tempo che serve per prendere ciò di cui ha bisogno e godersi subito il sollievo immediato. Torna in posizione, guarda in camera e, dopo gli ultimi ritocchi con il pennello che le provoca solletico, è pronta.
Il suo primo servizio interamente da sola! Che emozione…
Greta sta vivendo uno dei suoi grandi giorni e, grazie alla soluzione su misura per lei, riuscirà a goderselo a pieno.