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Tipologie di spazzolino: sonico vs elettrico
Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Tipologie di spazzolino: sonico vs elettrico

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Hai proprio deciso: vuoi comprare uno spazzolino elettrico!
Ma sapevi che esistono 2 tipologie diverse di questo dispositivo? Hai mai sentito parlare dello spazzolino sonico? Che differenze ci sono con il classico “elettrico”? Come funzionano?
Scopriamolo insieme in questo articolo!

Per mantenere la salute del tuo sorriso ci vogliono senz’altro un buon dentifricio e collutorio, ma il primo strumento essenziale è sicuramente lo spazzolino. Sì, perché la principale responsabile delle malattie di denti e gengive, la placca batterica, è un agglomerato di batteri e saliva che deve essere innanzitutto rimosso in maniera meccanica tramite lo sfregamento (delicato, ma efficace) sulle superfici dei denti e solo un buono spazzolino riesce in questa impresa.

Uno spazzolino manuale (link articolo da pubblicare) può certamente aiutarti a pulire nel modo giusto i tuoi denti, ma se volessi utilizzare un dispositivo elettrico?

Forse non lo sai, ma ne esistono 2 tipologie:

  • gli spazzolini elettrici roto-oscillanti che funzionano attraverso il contatto diretto della testina con i tuoi denti, sfruttando in maniera combinata azioni meccaniche di oscillazione, vibrazione e rotazione.
  • gli spazzolini sonici, invece, utilizzano una modalità diversa. Una volta acceso, il dispositivo produce delle alte frequenze soniche sulla testina: si ottiene così un movimento di tipo idrodinamico della saliva presente nella tua bocca, che riesce a disgregare la placca senza bisogno di un eccessivo contatto diretto su denti o gengive; propagandosi anche alle zone più difficili da detergere.

Perché lo spazzolino sonico potrebbe essere migliore per te?

Innanzitutto, dal punto di vista scientifico, la differenza in termini di efficacia di pulizia tra elettrico, manuale e sonico sono irrisorie. Quello che dovrebbe guidarti nella scelta è soprattutto la tua situazione personale e quello che renderebbe la tua igiene orale a casa un momento confortevole e soddisfacente.

Ecco alcuni aspetti per i quali lo spazzolino sonico potrebbe proprio fare al caso tuo!

  • Se hai le gengive “ritirate” (recessioni gengivali). Lo spazzolino sonico rimuove la placca senza bisogno di appoggiarsi troppo su denti e gengive: in questi casi è importante, infatti, pulire molto bene il dente, ma anche il margine della gengiva in modo che i batteri non la infiammino e la facciano ritirare ulteriormente. Dovrai però essere anche delicato/a: grazie allo spazzolino sonico non avrai bisogno di appoggiarti troppo alla gengiva, e non rischierai di causare traumi!
  • Se hai i denti sensibili. Gli spazzolini manuali dedicati possono essere utilizzati in questa situazione, ma lo spazzolino sonico è sicuramente di grande aiuto quando persino lavare i denti diventa doloroso a causa della sensibilità: grazie alla sua azione di pulizia idrodinamica, lo spazzolino sonico pulisce senza dover apporre eccessiva pressione con la testina a contatto sui denti, evitando i fastidi.
  • Se hai l’apparecchio fisso. Se tu o qualcuno della tua famiglia portate l’apparecchio fisso, saprete certamente che pulire bene i denti non è affatto semplice. La tecnologia sonica riesce a generare forze idrodinamiche che diffondono l’azione pulente dello spazzolino anche in zone difficili da raggiungere come quelle di archi ortodontici e brackets (le famose “stelline”).
  • Se non riesci a pulire alcune zone o non hai una grande manualità. Come per chi porta l’apparecchio, a volte diventa un’impresa spazzolare correttamente alcune zone: basta pensare a chi ha alcune tipologie di impianti, o a denti che si trovano in zone difficili da raggiungere, o magari a chi ha una bocca piccola e/o ha nausea quando lava i denti. Lo spazzolino sonico, in questi casi, aiuta davvero a rendere lo spazzolamento più comodo grazie alla sua testina di piccole dimensioni e al fatto che funzioni anche appoggiandosi appena alle superfici!

E a proposito di testine, ne esistono di diverse tipologie anche per lo spazzolino sonico?

Sì, proprio come per gli spazzolini manuali, anche per gli spazzolini sonici esistono testine specializzate per diverse esigenze. La scelta della testina è fondamentale, per personalizzare la pulizia e garantire la massima delicatezza.

Un ottimo punto di partenza è cercare testine realizzate con tecnologie che proteggano i tessuti, come la tecnologia Soft Touch System che garantisce efficacia di pulizia e gentilezza nei confronti di denti e gengive con filamenti morbidi, extra flessibili e compatti.
Ogni testina è rivestita al suo esterno da filamenti morbidi per garantire delicatezza nei confronti delle gengive: è infatti proprio questa porzione della testina quella a maggior contatto con i tessuti molli!

La differenza tra una testina e l’altra risiede nella parte centrale:

  • per una pulizia quotidiana e delicata la testina Soft Cleaning 1015 presenta filamenti al centro del diametro di 0,15 mm (soft) e esterni 0,10 mm (maxi soft)
  • la testina Compact Sensitive 1012 possiede invece filamenti centrali ancor più delicati del diametro di 0,12 mm (extra soft) e esterni 0,10 mm (maxi soft)
  • La testina Regular Cleaning 1217 è adatta per una pulizia quotidiana per coloro che non hanno particolari problematiche, ma desiderano sfruttare la comodità e delicatezza dello spazzolino sonico: possiede le setole esterne di dimetro 0,12mm (extra soft) e quelle centrali medie di diametro 0,17mm con taglio a petto d’oca per pulire ottimamente il margine gengivale.
  • Infine, per una pulizia di fino la testina Monotuft 015 ti permette una detersione mirata delle zone più difficili da raggiungere come ponti, impianti, denti del giudizio o splintaggi fissi.

Lo spazzolino Curasept Sonic è anche dotato anche di un timer di 2 minuti che ti aiuta a rispettare le tempistiche corrette di spazzolamento; non solo: un ulteriore plus di questo spazzolino sonico è la longevità della batteria che può durare fino a 4 settimane dopo una ricarica completa!

Puoi infine personalizzare la tua pulizia quotidiana con Curasept Sonic scegliendo tra 3 diverse modalità di utilizzo:

  1. Clean 41000 vibrazioni per chi non presenta particolari problematiche
  2. White 48000 vibrazioni: per prevenire le pigmentazioni estrinseche
  3. Soft 38000 vibrazioni: per coloro che devono prediligere una pulizia delicata nel massimo rispetto di denti e gengive

In questo modo, l’approccio allo spazzolamento è rivoluzionato, unendo le alte performance del movimento sonico alla delicatezza delle testine specializzate!

Messaggi chiave

I contenuti qui riportati sono stati redatti o validati dai seguenti specialisti Dott. Matteo Basso, Odontoiatra specialista in Parodontologia; Dott. Giordano Bordini, Odontoiatra specialista in Parodontologia; Dott.ssa Silvia Musella, Igienista dentale.

Bibliografia

-Van der Sluijs E, Slot DE, Hennequin-Hoenderdos NL, Valkenburg C, van der Weijden FGA. The efficacy of an oscillating-rotating power toothbrush compared to a high-frequency sonic power toothbrush on parameters of dental plaque and gingival inflammation: A systematic review and meta-analysis. Int J Dent Hyg. 2023

Ultimo aggiornamento: 27/11/2025

Le informazioni qui riportate hanno lo scopo di incrementare e non di sostituire il consiglio di uno specialista. Si consiglia di far sempre riferimento al proprio professionista di fiducia.

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