Sogni un sorriso bianco e luminoso?
Eppure, hai ancora tanti dubbi sullo sbiancamento e non sai come muoverti?
Niente paura, in questo articolo cerchiamo di rispondere alle domande più comuni a tema sbancamento dentale!
Partiamo prima di tutto dalle basi:
“A chi devo rivolgermi se desidero sbiancare i denti?”
Lo sbiancamento dentale è una procedura odontoiatrica di tipo cosmetico. Può essere eseguita solo da un/a professionista laureato, come l’odontoiatra o l’igienista dentale. Sono assolutamente da evitare luoghi diversi dallo studio dentistico per sottoporsi a questa procedura!
Ci sono alcuni casi in cui lo sbiancamento non si può fare?
Qualsiasi sia l’approccio scelto per sbiancare i denti, è una prerogativa essenziale che smalto e gengive siano in salute: tra le cose da fare prima dello sbiancamento dovrai, quindi, eseguire una visita odontoiatrica approfondita, quasi sicuramente una seduta di igiene professionale per rimuovere tartaro, placca e macchie estrinseche (ad es. da caffè, nicotina, the…) e curare prima eventuali problematiche.
Altri casi in cui non è possibile sbiancare i denti, sebbene ogni situazione meriti di essere valutata singolarmente, sono:
- nel caso in cui siano presenti denti non interamente naturali (come protesi, corone dentali o otturazioni molto estese dei denti in area estetica)
- se il dente è estremamente consumato o privo di tessuti duri competenti: i prodotti sbiancanti funzionano proprio sul nostro smalto (meglio se integro e sano), perché è proprio questo prezioso tessuto del dente a ingiallirsi, e deve quindi essere sbiancato (ecco perché uno smalto sano è anche bello!)
Come si sbiancano i denti?
“Mi hanno detto che esistono diverse tecniche! Quale fa al caso mio?”
- Approccio in poltrona. È realizzato direttamente sulla poltrona del tuo dentista/igienista dentale in una o più sedute a seconda dalla situazione di partenza, applicando un gel a base di perossido di idrogeno direttamente sui denti da sbiancare (normalmente si tende a sbiancare al massimo fino ai primi molari). A seconda del prodotto scelto, il gel sbiancante potrà auto-attivarsi, oppure necessitare di laser o luci led. Solitamente questa tecnica è perfetta per coloro che preferiscono non eseguire il protocollo di sbiancamento a casa.
- Approccio domiciliare. Si utilizzano delle mascherine personalizzate (realizzate su delle impronte della tua bocca) al cui interno si inserisce il gel sbiancante: vengono indossate per alcune ore al giorno, per un periodo di almeno 2 settimane. Grazie a questo metodo, i denti vengono sbiancati in maniera controllata, lenta, delicata ed efficace, permettendo anche di personalizzare il trattamento, per esempio concentrandosi selettivamente su alcuni denti, ma sempre sotto la stretta sorveglianza di un professionista.
- Approccio combinato, in cui si esegue prima uno sbiancamento in poltrona e si prosegue successivamente con le mascherine sbiancanti a casa.
In tutti e 3 i casi è opportuno che venga rilevato sempre prima il colore di partenza dei denti attraverso delle scale apposite, magari facendo anche delle fotografie!
Come comportarsi dopo lo sbiancamento o durante il trattamento? Evitare il caffè?
- Se hai eseguito uno sbiancamento alla poltrona, allora è consigliato evitare di assumere bevande o cibi che possono macchiare i denti nei primi giorni successivi al trattamento.
- Se invece stai eseguendo uno sbiancamento domiciliare con mascherine, puoi concederti con più serenità il tuo caffè mattutino o the pomeridiano! Le tue abitudini potranno rimanere invariate, ma ricorda: meglio non esagerare comunque con le dosi durante il trattamento.
“Mi hanno detto che lo sbiancamento rende i denti sensibili? Ho paura! Mi rovinerà i denti?”
La tua paura è comprensibile, ma non preoccuparti.
Lo sbiancamento non rovina i denti se eseguito con il supporto di professionisti. Ciò che invece minaccia di rovinare i tuoi denti sono prodotti alternativi o strani rimedi naturali che, molto probabilmente, non faranno altro che rovinare il tuo smalto per sempre…e addio bianco!
Spesso, infatti, emergono nuove modalità e tendenze casalinghe, come il recente trend dell’“oil pulling” ma nel migliore dei casi sono inefficaci e nel peggiore possono danneggiare lo smalto.
Inoltre, le tecniche di sbiancamento professionale utilizzate oggigiorno sono sicure e garantiscono effetti collaterali minimi, se non nulli. L’approccio in poltrona, utilizzando gel sbiancanti a percentuali maggiori, potrebbe forse provocare più facilmente una sensibilità dentinale transitoria nei primi giorni successivi al trattamento; l’approccio domiciliare, invece, provoca con meno frequenza sensibilità, limitata solo a poche ore dalla prima applicazione. Ma sicuramente, dopo una valutazione attenta della tua situazione, il tuo professionista saprà consigliarti l’approccio migliore se soffri di sensibilità, ricorrendo a prodotti che possono darti sollievo immediato e aiutarti ad affrontare o proseguire il tuo trattamento sbiancante!
“E va bene, mi hai convinto: ma quanto costa? E soprattutto, quanto dura l’effetto?”
Lo sbiancamento a casa può essere più oneroso, in quanto comprensivo anche dei costi di fabbricazione delle mascherine, ma il costo dello sbiancamento in poltrona potrebbe risentire del maggior numero di sedute. I costi, comunque, per il trattamento domiciliare e/o in poltrona possono oscillare dai 200 ai 600 euro anche a seconda della provincia in cui vengono effettuati.
Il risultato dello sbiancamento, però, è efficace e molto durevole, se ben eseguito! La scienza riferisce che il trattamento funziona al 90% per entrambi gli approcci per un effetto di bianco che si mantiene invariato dai 15 ai 17 mesi, ma una durata maggiore per lo sbiancamento con mascherine. Sicuramente, puoi adottare dei comportamenti per far sì che l’effetto sia più durevole possibile, anche più della media!
“Come posso mantenere più a possibile il risultato dello sbiancamento?”
Per mantenere un sorriso bianco nel tempo occorre innanzitutto che ci sia salute. Uno smalto rovinato da spazzolamento aggressivo, da carie, dieta sregolata e tartaro…difficilmente rimarrà bianco nel tempo.
Ricorda quindi di:
- Eseguire controlli periodici dal dentista e sedute di igiene orale professionale con l’igienista 2 volte all’anno.
- Seguire una dieta varia e non esagerare durante il giorno con cibi processati e ricchi di zuccheri; ricordati di bere e farlo spesso!
- Utilizzare uno spazzolino morbido o medio, di buona qualità e con testina piccola; non dimenticare di pulire gli spazi interdentali con filo e/o scovolino! Un dente pulito è un dente più bianco e anche senza macchie!
- Scegli un dentifricio e un collutorio che facciano al caso tuo. Esistono anche prodotti che ti aiutano a mantenere il risultato ottenuto dal trattamento sbiancante, come la linea Curasept Whitening o i dentifrici della linea Curasept Luxury Whitening, con microperle oro e argento (nella versione Gold), perossido di carbamide, Peroxydone e Idrossiapatite.
Messaggi chiave
- Lo sbiancamento dentale va eseguito solo da professionisti (odontoiatra e igienista dentale) valutando sempre prima la fattibilità ed eventuali esigenze di trattamento.
- Esistono tre tecniche principali: in poltrona, domiciliare con mascherine, e combinata. Il costo può variare a seconda della tecnica, del prodotto e dell’esperienza dell’operatore.
- La sensibilità dentinale può comparire, ma è temporanea e gestibile con prodotti specifici.
- L’effetto può durare fino a oltre un anno, se si mantiene con buona igiene, si utilizzano prodotti di qualità e si eseguono controlli regolari.
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Ultimo aggiornamento: 15/12/2025
Le informazioni qui riportate hanno lo scopo di incrementare e non di sostituire il consiglio di uno specialista. Si consiglia di far sempre riferimento al proprio professionista di fiducia.