LO SCOVOLINO

A COSA SERVE LO SCOVOLINO?

Lo scovolino permette una pulizia ottimale nello spazio interprossimale, dove lo spazzolino non ha accesso e filo interdentale e toothpick non riescono a rimuovere la placca in modo ottimale.

Oltre a rimuovere la placca permette di esercitare un massaggio gengivale.

Il mancato uso dello scovolino facilita la formazione della placca batterica, infiammazioni gengivali, sanguinamento, carie e alitosi.

Scovolino - spazio interprossimale

LA STRUTTURA CONTA

Lo scovolino è composto da:

un'anima in metallo sulla quale si trovano le setole con lunghezza, spessore e densità differenti da scovolino a scovolino. La dimensione dell’anima è una caratteristica fondamentale nella scelta del giusto scovolino. Deve avere uno spessore limitato per poter arrivare anche negli spazi più piccoli, ma allo stesso tempo deve offrire una consistenza tale da poter eseguire l’azione di rimozione della placca senza piegarsi.

il corpo dello scovolino, con una conformazione che faciliti l'impugnatura e il controllo del movimento.

La qualità di uno scovolino è data dai materiali usati, dalla stabilità dell'anima in metallo e dalla conformazione che deve prevenire lesioni alle gengive durante l'utilizzo.

A ogni spazio la giusta dimensione

Lo scovolino è uno strumento "interdentale" quindi agisce inserendosi negli spazi interprossimali. Per questo esistono scovolini di diametri differenti al fine di offrire a ogni bocca una o più misure capaci di raggiungere tali spazi senza creare danni ai tessuti.

Le dimensioin dello scovolino

Le misure degli scovolini fanno riferimento alle cosiddette tabelle ISO che differenziano gli spazi interdentali in base al diametro. Il diametro dello scovolino (e quindi il suo adattamento a una categoria ISO) è dato dal diametro dell'anima di metallo più le setole ripiegate sulla stessa.

La misura di uno scovolino è considerata corretta quando le setole riempiono completamente lo spazio interdentale e lo strumento entra nello spazio senza forzare.

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